Sono state pubblicate le Mirror Api per il Glass

Di - 17 April 2013 - in
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Ieri Google ha annunciato che sono iniziate le spedizioni dei primi modelli di Glass e, come da tradizione, non poteva certo mancare il supporto a tutti gli sviluppatori che vogliono cimentarsi a realizzare delle app. Le Mirror API sono disponibili ma soltanto chi possiede l’hardware può iniziare il proprio lavoro. Tutti gli altri possono sviluppare il progetto basandosi sulla documentazione che viene fornita.

A Mountain View hanno battezzato Glassware l’esperienza d’uso che forniranno gli occhiali, sfruttando in particolare la posizione dell’utilizzatore. Dato che ogni applicazione interagisce con gli occhiali attraverso i server Google, sono stati forniti dei servizi RESTful, basati sul cloud. Ogni app non gira direttamente su Glass, ma attraverso le informazioni inviate e ricevute sulla rete è possibile utilizzare al meglio il dispositivo. L’uso al momento è piuttosto semplice: si sottoscrive una nuova app direttamente dal sito dello sviluppatore.

Gli esempi, diretti agli addetti ai lavori, includono progetti in Java e Python così come librerie per Go, PHP, .NET, Ruby e Dart. Gli sviluppatori possono comunicare con gli utenti attraverso le schede della timeline che possono essere condite da testo semplice, HTML, immagini e video. A differenza delle schede di Google Now su Android, la timelime può essere distribuita come singola pagina o come un insieme di queste. Vi è anche la possibilità di inserire un menu che di base fornirà un feedback sonoro all’utente; si potranno inserire inoltre comandi personalizzati per ogni applicazione, attraverso il sistema o comandi vocali. Anche l’interfaccia utente è personalizzabile attraverso un HTML realizzato appositamente, ma viene fornito un file CSS di base. Tutta questa libertà si potrebbe pagare cara se gli sviluppatori non riuscissero ad ottimizzare l’interfaccia delle loro applicazioni.

I video e le foto saranno in 16:9 con una risoluzione massima di 640×360, mentre i formati audio riconosciuti saranno l’AAC e l’MP3.
Come di consueto Google ha rilasciato alcune linee guida che descrivono come le app interagiscano con i Glass. È necessario che il software specifico per questo dispositivo sia realizzato tenendo presente alcune regole di base, come evitare frequenti notifiche sonore, preferire le notifiche in tempo reale e migliorare il tempo di risposta alle azioni degli utenti. Inoltre tutte le funzioni dovrebbero essere chiare fin dal primo utilizzo.

Potrebbe sembrare che le possibilità siano limitate, ma questo è soltanto l’inizio, si assisterà ad uno sviluppo straordinario quando inizieranno ad essere commercializzati. Di seguito si possono trovare alcuni video realizzati da Google ed indirizzati agli sviluppatori. Inoltre nei prossimi giorni seguirà un approfondimento tecnico sul tema delle Mirror API.

Fonte | GoogleTechCrunch

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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