Spazio, ultima frontiera degli hangout di Google+

Di - 12 February 2013 - in
Post image for Spazio, ultima frontiera degli hangout di Google+

Il 18 gennaio 2013 l’astronauta Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) si trovava al Johnson Space Center della NASA a Houston insieme con l’astronauta NASA Ron Garan. Si apprestavano a condurre un Hangout on Air di Google+ per intervistare Samantha, al suo primo videoritrovo. Io mi preparavo a seguirlo da spettatore, ma pochi minuti prima della diretta ho inaspettatamente ricevuto l’invito di Ron a partecipare.

È un esempio di come gli hangout rappresentino un versatile e coinvolgente strumento di divulgazione e informazione scientifica. La NASA, che ha grande esperienza nell’impiego dei social media per la comunicazione pubblica, ha annunciato il suo primo hangout nello spazio.

 Un Hangout on Air con gli astronauti Ron Garan e Samantha Cristoforetti. Credit: Ron Garan.

L’agenzia spaziale americana ha organizzato per il 22 febbraio 2013 il NASA Long-Distance Google+ Hangout. Si potranno proporre le proprie domande tramite YouTube, Google+, Twitter e Facebook, alle quali risponderanno gli astronauti dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in orbita intorno alla Terra a una quota di circa 400 km, in comunicazione attraverso un Hangout on Air.

L’evento otterrà notevole risalto grazie al prestigio e alla visibilità della NASA, ma non sarà una prima assoluta. Il 18 ottobre 2012 Akihiko Hoshide, dell’agenzia spaziale giapponese JAXA, è diventato il primo astronauta a partecipare a un hangout dallo spazio a bordo della ISS. Lo strumento di videocomunicazione di Google+ ha fornito immagini chiare e fluide nonostante l’ambiente estremo.

Da tempo gli astronauti usano Google+ per coinvolgere il pubblico nell’avventura dello spazio. Ron Garan e Samantha Cristoforetti hanno iniziato fin dai primi giorni di Google+.

Attualmente Ron, notissimo e apprezzato per la sua attenzione verso i temi ambientali, è cerchiato da quasi 3 milioni di utenti. Samantha, che si sta addestrando per la sua prima missione nello spazio nel novembre del 2014, è cerchiata da oltre 540.000 utenti. Un confronto con i loro follower su Twitter, circa 93.200 e 18.200 rispettivamente, fa intuire l’importanza di Google+ per chi segue la scienza e la tecnologia.

Gli hangout con gli astronauti non sono opportunità riservate solo alle agenzie spaziali. Il fotografo Pio Dal Cin, uno degli utenti italiani più seguiti su Google+, intervisterà Samantha in un Hangout on Air il 15 febbraio 2013, dando anche in questo caso la possibilità di fare domande.

 

Leave a Reply

Articolo scritto da

Paolo vive a Milano dove si occupa di divulgazione e didattica dell'astronomia e dello spazio. Per le sue attività informatiche ha scelto Linux, Android e i prodotti Google, che segue e approfondisce.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: