Tesla Motor potrebbe inserire il pilota automatico di Google

Di - 9 May 2013 - in
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La Tesla Motor, casa automobilistica statunitense che produce macchine alimentate ad elettricità, ha deciso di fare un ulteriore passo avanti nella scala evolutiva del genere. Elon Musk, amministratore delegato dell’azienda, ha fatto sapere che sono allo studio delle soluzioni per inserire dei sistemi di navigazione intelligente. Le auto Tesla sono tecnologicamente all’avanguardia ed il prezzo attira una determinata fascia di clienti: ricche star del cinema o giovani ingegneri che hanno fatto fortuna. Il punto in comune di tutti i proprietari è il rispetto della natura, che viene perseguito anche con un’auto a zero emissioni di CO2.

Musk sostiene che grazie all’autopilota, simile a quello utilizzato negli aeroplani, si potrà incrementare ulteriormente la sicurezza autostradale. Prima di impegnarsi in questo campo la Tesla ha deciso di iniziare una campagna di riduzione dei costi, così da abbattere i prezzi di vendita: una berlina che al momento viene venduta a 69.000 dollari dovrebbe arrivare a costarne 30 mila.

Nonostante le soluzioni per il pilota automatico siano tante, diverse indiscrezioni puntano al sistema realizzato da Google e sperimentato sul campo in California, Nevada e Florida. Larry Page e Sergey Brin, finanziatori della casa automobilistica fin dal 2010, hanno equipaggiato una flotta di Toyota Prius ibride, di un dispositivo che grazie alla tecnologia laser e radar consente la guida senza interazione umana.

Alcuni governi e la Nissan ritengono che l’autopilota sarà disponibile e ben rodato tra dieci anni o più, ma a Mountain View sono fiduciosi. Il sistema utilizzato da bigG, però, non convince del tutto Musk: Tesla ha intrapreso una strada che dovrebbe portare le sue auto al grande pubblico, riducendo i costi, ed il Lidar (Light-Radar) al momento è troppo costoso. Sembra che siano allo studio anche dei progetti che fanno uso di alcune telecamere per mantenere i prezzi abbordabili. In questo caso le camere riescono a capire cosa succede nell’ambiente circostante e l’auto reagisce.

Il campo dell’auto-guida ha attirato le attenzioni anche del DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) che ha realizzato un concorso per la guida all’interno di un percorso situato nel deserto nel Mojave. Il vincitore è stato Sebastian Thrun ora a capo del progetto realizzato da Google. Per Tesla l’autopilota è molto importante ma al momento non ha la massima priorità; non appena sarà più confidente su questa tecnologia, la compagnia potrà buttarsi a capofitto nella vicenda anche senza la collaborazione delle azioniste Toyota o Daimler AG.

Fonte | Bloomberg

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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