Tre nuovi Nexus all’orizzonte

Di - 8 September 2012 - in
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Pare sia trapelato online un elenco di nuovi dispositivi che l’operatore telefonico giapponese NTT DoCoMo lancerà quest’inverno. A prima vista nulla di eclatante, invece la particolarità della notizia risiede nel fatto che tra questi fantomatici dispositivi, figurino:

La lista device di NTT DoCoMo

Sembrano esserci a listino ben 3 Nexus, rispettivamente per Sony, LG (tra l’altro resistente all’acqua) e Samsung ed in ben 3 varianti ciascuno (capacità interna probabilmente):

SO-04E: Xperia NEXUS – Xi – NEXT – NFC (Type A/B/C)
L-08E: Optimus NEXUS – Xi – NEXT – WATERPROOF – NFC (Type A/B/C)
SC-02E: GALAXY NEXUS II – Xi – NEXT – NFC (Type A/B/C)

Tempo fa si vociferava di ben 5 Nexus: adesso che (sempre dando per vera la notizia) sappiamo chi sono i primi 3 produttori, resta da capire a chi sarà affidato il compito di realizzare gli altri 2 terminali. I nomi non mancano di certo: Motorola in primis, Asus e HTC sicuramente le più papabili, o magari qualche sorpresa.

In molti affermano che uno dei 5 Nexus sia il Nexus 7, riducendo a 4 i possibili dispositivi rimanenti, ma con lo stesso ragionamento, si potrebbe pensare che anche il Nexus Q rientrasse in lista, tornando agli “attuali” 3. In ogni caso parliamo sempre di rumor e per conoscere la verità, non ci rimane che attendere, probabilmente proprio quest’inverno.

Soffermandosi un attimo a pensare la possibile strategia di Google a riguardo, ci si potrebbe chiedere perché quest’ultima dovrebbe far uscire più di un Nexus alla volta e di produttori diversi. La motivazione la si potrebbe ricercare nell’intenzione di voler produrre un Nexus Motorola (RAZR Nexus, ndr) senza alimentare critiche o confermare le paure post acquisizione di Motorola (smentite da Google stessa), quasi come a voler “accontentare” tutti (o quasi). Tra l’altro è recente anche la notizia del passaggio in Google, come vice presidente senior nel nuovo dipartimento “Advanced Technology and Projects”, di Regina Dugan, ex direttrice DARPA, la cui esperienza nel dipartimento di ricerca avanzata del Pentagono, trascinerà lo sviluppo dei prodotti futuri.

Volendo immaginare oggi un Motorola Nexus, risulterebbe essere proprio un ottimo terminale paragonato allo standard dei precedenti Nexus. Considerando gli appena presentati RAZR HD e RAZR MAXX HD, si parlerebbe di batterie molto capienti (nettamente superiori agli standard attuali), ottimo hardware, qualità costruttiva eccezionale e parte telefonica all’avanguardia; in pratica un Motorola di quelli dei bei tempi, ma senza tutti gli errori commessi da quest’ultima (Motoblur e aggiornamenti principalmente). D’altro canto, ormai un terminale così è chiesto a gran voce, soprattutto dagli estimatori della Google Experience e dei prodotti Nexus, i quali vedono (o sperano) in un taglio netto con il passato, dove i terminali Nexus sono sempre stati “oscurati” dalle controparti proprietarie (vedasi HTC Desire, Galaxy S, Galaxy SIII).

A questo punto, bisogna sperare che i 12 miliardi di dollari spesi da Google per acquistare Motorola non siano stati davvero solo investiti in brevetti (tra l’altro abbiamo di recente visto che molti, forse i più succosi, sono FRAND), ma che sotto ci sia qualcosa di più, molto di più, magari proprio l’idea di farsi l’hardware in casa, puntando ad una nuova era mobile all’insegna dell’innovazione, in un mercato stremato ormai dalle cause per brevetti, rendendo sempre più accesa la competizione con Apple ed i suoi iDevice e Microsoft che pare allungare sempre di più le mani su Nokia ed è già scesa in campo con il suo tablet proprietario, il quale almeno mediaticamente, pare aver riscosso un modesto successo.

Time will tell.

Fonte: AndroidNoodles

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Sebastiano Greco Articolo scritto da

Sistemista per lavoro, programmatore per passione, ormai da qualche anno va avanti a pane e Google.

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