Ubuntu 13.10: comincia lo sviluppo

Di - 30 April 2013 - in
Ubuntu 13.10 Saucy Salamander

Giovedì scorso, il 25 Aprile 2013, è stata rilasciata Ubuntu 13.04 Raring Ringtail, la nuova versione della più diffusa distribuzione GNU/Linux. Lo stesso giorno, ad una sola ora dal rilascio, il benevolent dictator Mark Shuttleworth, padre e leader dell’intero progetto, ha annunciato il nome in codice della prossima versione, la 13.10, attesa per la fine di ottobre, che si chiamerà Saucy Salamander.

Solitamente accade che tra il rilascio di una versione e l’inizio dei lavori sulla successiva gli sviluppatori abbiano circa una settimana di riposo, tempo sufficiente per felicitarsi del lavoro svolto e per prendere un respiro prima di immergersi nel nuovo ciclo di sviluppo. Questa volta non è così: lo sviluppo di Ubuntu 13.10 Saucy Salamander è iniziato ufficialmente domenica 28 Aprile con una email di Adam Conrad.

È stata attivata anche la sincronizzazione automatica dei pacchetti da Debian unstable, l’atto vero e proprio che dà il via allo sviluppo. Possiamo quindi già dare uno sguardo alle prime novità di questa nuova versione:

  • GCC 4.8 è ora il compilatore predefinito (in Ubuntu 13.04 è presente GCC 4.7): viene così introdotto un miglior supporto a C++11, AddressSanitizer, un rapido rilevatore di errori di memoria, e ThreadSanitizer, uno strumento per rilevare problemi di sincronizzazione dei dati. Per chi volesse approfondire, è possibile consultare la lista completa delle novità. È presente anche una guida per il porting da versioni precedenti del compilatore.
  • Anche i compilatori predefiniti per armhf, arm64 e powerpc sono portati alla versione 4.8.
  • Più avanti nel ciclo di sviluppo saranno aggiornati anche glibc e binutils.
  • Boost viene aggiornato dalla versione 1.49 alla 1.53.

Nei prossimi giorni sicuramente avremo modo di vedere molte altre novità, che ci accompagneranno per i prossimi sei mesi. Noi, ovviamente, non mancheremo di proporvi le più importanti.

Via | Adam ConradMatthias Klose

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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