Ubuntu 13.10 frutto dell’impegno di Canonical e della comunità

Di - 14 May 2013 - in
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Diversi utenti che hanno avuto modo di passare ad Ubuntu 13.04 sono stati favorevolmente colpiti dai progressi fatti nel campo della stabilità e della velocità. Raring Ringtail è il punto di partenza di un nuovo concetto che si concretizzerà nel 2014 con il rilascio della nuova versione 14.04 LTS (Long-Term Support).

Di tutti i cambiamenti e i progetti che dovrà contenere la 13.10 Saucy Salamander si parlerà alla conferenza online del 14 Maggio. A riscaldare l’atmosfera ci ha pensato il numero uno di Canonical, Mark Shuttleworth, con un post su Google+, da cui lancia l’ennesima sfida ai competitor. Saucy avrà un occhio di riguardo per gli smartphone ed il cloud, temi approfonditi all’imminente UDS (Ubuntu Developer Summit).

Con ogni nuova release si raggiungono nuovi livelli nell’ottimizzazione delle prestazioni, un incremento delle stesse oltre ad una stabilità elevata. Tutte queste doti si devono in primis al nuovo target del sistema, l’arrivo sulla piattaforma mobile ed all’instancabile lavoro della comunità che ruota attorno ad Ubuntu. Gli sviluppatori sono il punto focale, ma nessun progresso sarebbe tale se non ci fosse il supporto dei tester, spesso prestati dalla comunità. Tra gli utenti che si prodigano alla ricerca di criticità e nella segnalazione degli stessi in modo dettagliato si ritrovano: Jackson Doak, Howard Chan, Javier Lopez, Sergio Meneses e la nostra Carla Sella.

Jackson è un australiano quattordicenne che fin dall’età di 12 anni si è dedicato alla costruzione di PC, in cui ovviamente installa Ubuntu, consigliato in primis per la semplicità d’utilizzo.

Howard, un altro quattordicenne, è di Hong Kong; dopo essersi formato con i prodotti Microsoft, ha ottenuto l’affiliazione ufficiale alla comunità di Ubuntu e Kubuntu, di cui ora è a capo.

Javier è un ventenne messicano che è riuscito a trasformare l’attenzione per due suoi miti (Daniel Holbach e Nicholas Skaggs) in lavoro prolifico per tutti gli utilizzatori del sistema operativo di Canonical.

Il colombiano Sergio, invece, lancia un monito a tutti gli utenti appassionati di tecnologia: “…se vi piace imparare e conoscere persone straordinarie, il vostro posto è nella comunità Ubuntu“.

Ultima, ma non meno importante, anzi forse più interessante, perchè donna ed italiana, Carla si è avvicinata ad Ubuntu poiché questo sistema è perfetto sia per i novelli utenti Linux che per i veterani, avvezzi più all’uso del terminale.

A tutti loro diamo il nostro ringraziamento per il lavoro che svolgono ogni giorno come volontari, un lavoro centrale per assicurare qualità ad Ubuntu.

Via | ILoveUbuntu, 2

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Emanuele Boncimino Articolo scritto da

Web designer, sviluppatore, tech specialist ed Android Guru: sono gli obiettivi
che vorrebbe raggiungere nel lungo termine. Mantiene un ottimo grado di
conoscenza del mondo racimolando news estere. Sempre alla ricerca di sfide che
possano nutrire la propria mente: Engeene è tra queste.

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