Ubuntu: aperto il nuovo portale della comunità

Di - 3 June 2013 - in

Un nuovo portale è nato per arricchire la presenza nel Web di ciò che riguarda Ubuntu: il tanto atteso portale dedicato alla comunità. Qualche tempo fa sono nate molteplici critiche in seguito al rinnovo del design del sito ufficiale del progetto, poiché insieme ad una migliore organizzazione dei contenuti e ad uno stile più semplice era stata rimossa la voce relativa alla pagina della Comunità di Ubuntu dal menù principale. Questo infatti per alcuni indicava un segno simbolico da parte di Canonical: mettere da parte la comunità, ponendosi su un piano superiore.

Per chi non lo sapesse, il Progetto Ubuntu è portato avanti con l’impegno congiunto dell’azienda Canonical e della Comunità, che hanno pari diritti e doveri nei suoi confronti. Non è però raro trovare persone, soprattutto all’interno della comunità, che temono un tentativo da parte di Canonical di prendere pieni poteri progetto, ovviamente a discapito della comunità stessa.

A fugare questi timori arriva il già annunciato portale dedicato interamente alla comunità, nel quale vengono raccolte tutte le informazioni utili a chi voglia avvicinarsi ad essa, ma anche a coloro che già ne fanno parte. Viene presentata in modo chiaro la struttura della comunità, vengono indicati i vari modi nei quali è possibile contribuire e sono presenti indicazioni per raggiungere facilmente sezioni quali quella di supporto, la documentazione, i blog e le news.

Nella homepage di questo portale troviamo una citazione di Jono Bacon, Community Manager di Ubuntu, che vale la pena di essere tradotta e riportata anche qui:

Insieme abbiamo la possibilità di portare una vera libertà tecnologica in ogni parte del mondo, attraverso molti dispositivi ed il cloud, in una esperienza elegante e bellissima. È una grande visione, ma la nostra più grande forza in Ubuntu è la comunità e insieme possiamo farlo. Unisciti a noi ed aiutaci a portare Ubuntu alla gente.

Tra le altre, è presente una sezione per chi volesse avvicinarsi allo sviluppo di Ubuntu: applicazioni, manutenzione di pacchetti, Ubuntu Touch e persino il cuore della distribuzione, sono tutte componenti aperte al contributo di tutti.

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l'Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell'open source in generale. Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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