Un museo africano rilascia modelli 3D gratuiti di fossili

Di - 22 May 2014 - in
Post image for Un museo africano rilascia modelli 3D gratuiti di fossili

Uno degli aspetti più interessanti degli sviluppi delle tecnologie informatiche degli ultimi anni, è quello della riproduzione in 3D di oggetti, esistenti o meno, in modelli pronti per la stampa tridimensionale.
In questo articolo parleremo proprio di questo tipo di tecnologie applicate in un progetto culturale e didattico.

Si parla del 2011 e dell’annuncio di una collaborazione tra il National Museums of Kenya e Autodesk per la creazione di una collezione di modelli 3D di fossili della preistoria africana.

Il risultato di questo lavoro è un sito web, africanfossils.org, consultabile liberamente da tutti ed è qualcosa di spettacolare e con un piacevole retrogusto fantascientifico.

Si parte con la riproduzione di un laboratorio interno al museo, dove è possibile vedere fossili adagiati sui tavoli e negli scaffali della collezione. L’approccio a questa visuale da’ già un’idea dello spirito del progetto, che pone l’accetto sull’aspetto didattico e scientifico.

Modello di fossile 3D

Modello di fossile 3D

Cliccando sull’immagine di un fossile, o scegliendo lo stesso da un menu grafico posto in basso a destra, si apre una vista dettagliata che mostra il modello 3D del fossile. L’utente può quindi osservare l’oggetto ruotando e zoomando liberamente. La qualità grafica dello stesso, ed in particolare delle texture, è molto buona.
È naturalmente possibile reperire informazioni relative all’esemplare, come ad esempio le sue dimensioni, la datazione, il luogo e la storia del ritrovamento. Altre opzioni di visualizzazione danno la possibilità di effettuare un’analisi ancora più approfondita del fossile. Ad esempio, scegliendo la modalità wireframe, si vedranno le linee di costruzione del solido, sovrapposte all’immagine originale, cosa che permette di valutare meglio zone depressioni e parti convesse.

Wireframe del modello 3D del fossile

Wireframe del modello 3D del fossile

Ma non è finita qui.

Il progetto prevede anche la possibilità, previa iscrizione gratuita, di scaricare il modello 3D del solido, cosa che aumenta in maniera esponenziale le potenzialità educative. Uno studente o appassionato può quindi aprire il modello sul suo programma di CAD preferito e fare tutte le osservazioni e misure del caso, nonché modificare il solido a piacimento.

L’aspetto però che rende ancora più speciale quest’ultima funzionalità, è la possibilità esplicita di stampare il modello con una stampante 3D. Il forum del progetto contiene anche una sezione specificamente dedicata allo stampaggio 3D, con tanto di istruzioni e consigli.

Di seguito potete vedere la foto di esempio di un modello stampato da un utente del forum (12much)

Modello di fossile stampato con la stampante 3D

Modello di fossile stampato con la stampante 3D

Quanto può essere utile tutto questo ad un docente o uno studente di paleontologia?

Leave a Reply

Gabriele Visconti Articolo scritto da

Editor in Chief per Engeene. Appassionato di Linux, FOSS, videogame e, da poco, di cucina. Parla quattro lingue ed ama leggere libri in lingua inglese.

Contatta l'autore

Previous post:

Next post: