Un tour di collezioni storiche sul Google Cultural Institute

Di - 28 June 2013 - in
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Il Google Cultural Institute propone ai suoi utenti la visita virtuale di numerose collezioni museali provenienti da vari siti sparsi per il mondo. Con oltre 6 milioni di fotografie, video e documenti, è un luogo ideato per fare sì che gli oggetti esposti raccontino storie riguardo le persone e i popoli a cui sono collegati.

Approfittando dell’arrivo dei mesi estivi, e considerando il non trascurabile numero di persone che non hanno la possibilità di accedere a musei, librerie e gallerie d’arte, Google aggiunge ulteriori nuove esposizioni al suo già ricco catalogo.

Una di queste è la collezione “Sutton Hoo: Anglo-Saxon Ship Burial“, custodita al British Museum di Londra, riguardante le tradizioni funerarie e l’evoluzione della società anglosassone in un percorso di visita che attraversa, fra antichi oggetti e documenti, oltre 1400 anni di storia.

Di tutt’altro tipo, invece, è “The Game and the People“, che, in occasione del Campionato Mondiale di Calcio del 2014 che si terrà in Brasile, presenta una carrellata iconografica di contenuti provenienti dal Museu do Futebol di San Paolo, che narrano le trasformazioni del gioco all’interno del paese ospitante il torneo dai tempi passati ai giorni nostri.

C’è posto anche per l’Italia, ovviamente. Il nostro paese è rappresentato dal Museo Galileo, e dalle sue collezioni, Medici, Lorenesi e Libraria, che ripercorrono 500 anni di sviluppo scientifico e tecnologico, dalla scoperta del disco solare da parte di Galileo all’avvento di Google Maps, mostrando anche alcuni oggetti particolari come il Giovilabio, strumento usato per calcolare le eclissi dei satelliti di Giove.

Ulteriori informazioni sulle novità inserite nel catalogo sono pubblicate sulla Pagina Google+ del Google Cultural Institute.

VIA | Google Europe Blog

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Bruno Torrini Articolo scritto da

Torinese di 21 anni, non è nè un informatico nè un tecnico, ma un semplice curioso che ama il mondo Google e sostiene moralmente Android con tutte le sue forze. Chimico fallito, dilettante astrofilo, progster sfegatato, fumettofilo e amante dell'estetica in arte e architettura.

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