Un unico spazio per tutti i servizi: la rivoluzione in Google Apps

Di - 16 May 2013 - in
Spazio cloud servizi Google

Prosegue l’importante serie di rilasci che sta investendo la piattaforma Google Apps e la parola chiave di questo processo è sicuramente integrazione.

Google crede che prodotti diversi possano funzionare meglio ed offrire servizi migliori se possono contare su un’ esperienza unificata e, per questo motivo, ha deciso di cambiare la propria offerta di storage in modo sostanziale e positivo.

In dettaglio ogni account Gmail gratuito o Apps a pagamento disponeva di diverse capacità di memorizzazione: Gmail offriva 10 GB circa di spazio mentre Google Drive e Plus potevano contare su altri 5 GB di memorizzazione che potevano essere occupati con file e documenti in formato proprietario (cioè non Google) oppure con fotografie di risoluzione superiore ai 2048 px. Questo discorso era applicato anche a tutti gli account Apps, ad eccezione dello spazio offerto.

Google ha unificato queste risorse garantendo un totale di 15 GB liberamente utilizzabile tra posta, file ed immagini per ogni casella.

Il principale vantaggio di questo approccio è la libertà offerta ad ogni utente di disporre di un ampio disco fisso cloud e di poterlo utilizzare al meglio delle proprie esigenze. Per esempio, ne potranno beneficiare tutte le persone che, solo per descrivere pochi casi, ricevono e spediscono molti messaggi ma utilizzono di rado Plus e Drive oppure, al contrario, chi scambia poche mail con i propri contatti ma utilizza il proprio account come vero e proprio back up fotografico.

Mountain view sta applicando le modifiche proprio in questi giorni e, per rendere più funzionale questo passaggio, ha allestito una nuova dashboard di controllo in cui ogni utente potrà verificare lo stato e la qualità del proprio hard disk.

La dashboard di controllo del proprio disco. Il grafico a torta mostra i consumi di Gmail, Drive e Plus

Un unico spazio non solo significa un servizio migliore, ma permette di superare una limitazione riscontrabile in alcuni ambiti “For Business“: aggiungere al proprio account ulteriori licenze disco (acquistabili a parte) consente infatti di superare il tetto precedentemente imposto alla casella di posta vera e propria.

Con Google diventa quindi possibile disporre di una cassetta postale di dimensioni superiori ai 16 TB, sicura e sempre persistente, e di accedere online (non esiste nessun client che possa gestire questa mole di dati) a mail e contenuti vecchi di anni con i tempi di risposta tipici di Google Search (nell’ordine di frazioni di secondo).

Grazie a questa importante news, Google ha regalato a tutti i suoi account, aziendali e non, un significativo miglioramento dell’user experience offerta e siamo sicuri che molti altri ne verranno in seguito.

Via | Official Gmail Blog

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Andrea Testa Articolo scritto da

Laureato in Comunicazione Digitale, curioso ed affascinato dall'informatica, specialista Google Apps. Sviluppatore software, ama tutto ciò che si manifesta sotto forma di intelligenza, tecnica ed innovazione, come il web e l'open source.

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