Unboxing del Chromebook Pixel

Di - 22 May 2013 - in
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Di seguito l’unboxing e la prima accensione del ChromeBook Pixel consegnato al Google I/O 2013.

Prime impressioni

“Macbook Air” è la prima cosa che mi è venuta in mente. Il design è simile, ma la scocca tutta in metallo satinato mi piace molto di più.

Quando avevo provato un Mac con Retina Display mi chiedevo a che servisse una risoluzione cosí alta, e pensavo fosse stupido che il Pixel ne avesse una ancora maggiore.

Ammetto e di essermi sbagliato.

Nei primi 15 minuti non ci si accorge della grossa differenza che fanno queste risoluzioni così elevate, e continuando a usarlo per una settimana ci si accorge delle piccole cose che rendono tutto molto più piacevole.

Utilizzo del Pixel

Il Pixel è molto leggero, i tasti hanno un feedback meccanico piacevole: rumoroso se stiamo danzando sulla tastiera e molto silenzioso se invece stiamo scrivendo con più calma o stiamo attenti a premere i tasti in maniera meno aggressiva.

Il display ha un range di luminosità molto ampio; si riesce a vedere bene in qualsiasi condizione di luce all’interno, usandolo al parco in una giornata limpida di sole si fatica un pochino, ma tutti i documenti a sfondo bianco con scritte in nero sono comodamente visibili.

La sensazione di soliditá e maneggevolezza del pixel ci permettono di utilizzarlo comodamente sdraiati sul letto.

Come detto precedentemente negli articoli legati all’I/O, il Pixel non è ancora una macchina per lo sviluppo, nonostante le caratteristiche hardware di alto livello. Ora che molti sviluppatori lo hanno sotto mano, spero che qualcuno riesca a trovare il tempo per creare tutti quegli strumenti di sviluppo che ancora mancano.

Quindi per cosa utilizzarlo?

Alcune applicazioni per il photo editing e video editing non sono ancora ad un grado di maturitá tale da essere prese in considerazione per un utilizzo professionale, ma per un utilizzo amatoriale sono abbastanza ben fatte e funzionali (per esempio WeVideo e Pixlr). Riguardo al Photo Editing, all’I/O è stata presentata una Packaged App molto ben fatta e semi-professionale, ma ancora non rilasciata; aspettiamocela sicuramente nelle prossime settimane.

Per la scrittura è decisamente piacevole da utilizzare. Considerate quanti articoli scrivo solitamente e quanti ne ho scritti in questi giorni 😉

La navigazione web è un’esperienza diversa: siamo davanti ad un PC, ma con il monitor touch molte cose risultano più semplici da fare grazie alle gesture sul monitor. Lo scroll tra le pagine fatto con uno swipe sul monitor e l’animazione associata sono picevolissimi da vedere.

Nessun pixel all’orizzonte

Non so se sapete come mai il Chromebook Pixel si chiama, appunto, Pixel. Il motivo è che gli ingegneri di Gooogle volevano un PC in cui non fosse possibile vedere nessun pixel. Dovete, per ora, fidarvi della mia parola. Ho provato di tutto, ho anche usato gli occhiali come lente di ingrandimento: niente da fare, nessun pixel visto.

Ho con me anche il mio pc che ha uno schermo Full HD e ho deciso di fare una prova comparativa. Ho aperto lo stesso articolo di Engeene e mi sono messo con gli occhiali a controllare le scritte, soprattutto le lettere quali “r v m h”, che solitamente sono le più avvezze a mostrarci le sbavature e quindi i pixel. Sul mio monitor Full HD ho fatto fatica, ma alla fine sono riuscito a trovare qualche pixel sui bordi delle lettere; sul Pixel ho provato per molto più tempo senza risultati.

Guardando lo stesso video FullHD da Youtube risulta diversa l’esperienza da Full HD e Pixel. La pecca di vedere video sul Pixel è che ormai sono quasi tutti in 16:9 mentre il video del Pixel è un 5:4, ci dobbiamo tenere le barre nere sopra e sotto il video.

Si percepisce che l’immagine è renderizzata con una qualità maggiore di quella del Full HD, ma la differenza non è abissale. Al contempo la vista risulta meno stanca anche dopo ore di utilizzo.

Giudizio finale

È una bella macchina, ma non penso valga la pena per tutti acquistarne una, dato che il prezzo è di $1300 e al momento rappresenta il 70% di quello che potrebbe fare una macchina di pari caratteristiche con SO diversi. Volete metterla subito in Developer Mode e andare con un *nix? Validissima alternativa a un MacBook Air. Volete essere degli Early Adopter di un nuovo modo di concepire i notebook? Aspettate ancora un 6 mesi che gli IOers si diano da fare per creare un ecosistema di Packaged App di un livello piú alto e piú completo rispetto a quello attuale. Utilizzate spesso il pc in mobilitá per scrivere, prendere appunti, consultare documenti, e non necessitate di particolari ambienti di sviluppo? Forse è una spesa importante, ma se pensate di tenerlo per 4 o 5 anni potrebbe valerne la pena.

Personalmente lo sto usando da una settimana, ma sono in modalitá “writer” e non developer e il Pixel ha tutto quello che mi serve. Ho fatto qualche cosina da Web Developer e non ho avuto particolari problemi, anzi in alcuni momenti il fatto di poter toccare direttamente dove mi serviva è stato stranamente piacevole.

Domani devo cominciare a vedere Android Studio, e sono costretto ad andare sul pc con Windows, in quanto al momento è ancora impossibile utilizzarlo su Chrome OS.

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Techy, sviluppatore .Net per professione, sviluppatore Android per passione. All Around Android Lover e Google Enthusiast

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