Variazioni nella reportistica del Punteggio di Qualità in AdWords

Di - 6 August 2013 - in
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Criptica, almeno per ora, questa variazione raccontata dall’Inside di AdWords, che però si presenta come suggestiva e sicuramente epocale. Del resto ormai, ogni settimana che scriviamo, le modifiche dopo l’avvento delle Campagne Potenziate, sembrano – per chi vive di AdWords – un telefilm dalla suspance infinita, che ci tiene sempre in allerta. Scherzi e pathos a parte, esordisco dicendo criptica perché ad oggi sappiamo veramente poco di questo cambio. Ecco, sappiamo che cambierà, ma non precisamente come.
Parte di un continuo impegno degli ingegneri di AdWords per contribuire a migliorare sempre la qualità della piattaforma, nella fattispecie dell’importanza degli annunci, i tecnici hanno escogitato un sistema per ridefinire il punteggio da 1 a 10 che identifica la qualità. In sostanza, questo cambio farà in modo di avvicinare il punteggio alle 3 metriche principali con le quali viene calcolato, vale a dire la percentuale di click prevista, la pertinenza dell’annuncio e l’esperienza della pagina di destinazione.

Dobbiamo infatti ricordare che attualmente, seppur il fumetto della chiave su AdWords citi solo questi tre fattori, in realtà la qualità si basa su altri dati, come:

  1. La percentuale di clic (CTR) passata della parola chiave: la frequenza con cui tale parola chiave ha generato clic sul tuo annuncio
  2. La percentuale di clic passata dell’URL di visualizzazione: quanto spesso hai ricevuto clic con il tuo URL di visualizzazione
  3. Cronologia dell’account: la percentuale di clic (CTR) complessiva di tutti gli annunci e le parole chiave dell’account
  4. La qualità della pagina di destinazione: quanto la tua pagina è rilevante, trasparente e di facile navigazione
  5. La pertinenza di parola chiave/annuncio: quanto pertinente è la parola chiave rispetto ai tuoi annunci
  6. La pertinenza parola chiave/ricerca: quanto pertinente è la parola chiave rispetto alle ricerche degli utenti
  7. Rendimento geografico: il grado di successo ottenuto dal tuo account nelle regioni selezionate come target
  8. Il rendimento dell’annuncio su un sito: il rendimento passato del tuo annuncio sul sito in oggetto e su siti simili (se hai come target la Rete Display)
  9. I tuoi dispositivi target: il rendimento degli annunci su vari tipi di dispositivi come computer/laptop, dispositivi mobili e tablet. Ottieni diversi punteggi di qualità nei diversi tipi di dispositivi.

Ulteriori informazioni sul calcolo del CTR, le trovate nella Guida di AdWords.
Il succo di questa variazione sarà appunto fare in modo di rendere il punteggio più comprensibile, ma attenzione, almeno sulla carta senza comportare variazioni nel modo in cui viene calcolato. Dovrà far comprendere meglio perché un’asta è stata vinta (o persa), ma non cambierà il modo di rapportarsi con l’idea stessa di qualità, tanto è vero che l’unica cosa che potrebbe cambiare, è il modo col quale determinate regole automatizzate vengono impostate.
Non resta che attendere il nuovo “Inside”, o di vederla fuori beta per potervela raccontare! Restate in contatto!

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Andrea "Blubit" Testa Articolo scritto da

Andrea “Blubit” Testa lavora come consulente per la pubblicità online dal 1993 e si è specializzato nelle campagne SEM dalle prime piattaforme di keyword advertising in pay-per-clic. E’ Top Contributor di Google AdWords dal 2010.

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