[YouTube] Caption migliorati: novità per utenti ed autori

Di - 29 February 2012 - in
Lyrics. Quante volte abbiamo cercato, su YouTube, un video musicale che contenesse il testo della canzone? Tolti i casi in cui il testo viene inserito, per semplicità, solamente nella descrizione del video, restiamo tutto sommato soddisfatti di ciò che ci troviamo davanti, che sicuramente è frutto di un lavoro che ha rubato diverso tempo all’autore. YouTube, tuttavia, già nel 2006 ha creato un sistema che permette di inserire dei sottotitoli (caption, appunto) all’interno dei video, cosa che, se non altro, risparmia agli autori la fatica di imparare ad utilizzare un programma di editing video.
Se nel 2006 la vita degli autori di video contenenti titoli, sottotitoli o didascalie è stata semplificata dall’introduzione di questo sistema, ora siamo partecipi di un altro salto di qualità che favorisce sia autori che utenti.

A questo punto avrete certamente compreso che non mi riferisco solamente a chi intende creare video musicali con testo integrato, ma anche a molte altre realtà come documentari, interviste e qualsiasi altro contenuto che richieda la presenza di un testo stampato a video durante l’esecuzione del filmato.

YouTube mette a disposizione anche un sistema di trascrizione e sincronizzazione automatiche dei sottotitoli (automatic caption), ma questo è attualmente carente dal punto di vista linguistico, in quanto supporta solamente giapponese, coreano e, naturalmente, inglese. Non possiamo aspettarci dei cambiamenti a breve, in questo senso (il supporto per la lingua giapponese è stato inserito solo di recente, lo scorso 19 febbraio), ma possiamo procedere (pur con un lavoro decisamente più impegnativo e consistente) nell’inserimento manuale dei sottotitoli. In questo caso le lingue riconosciute (tra le quali figurano anche diversi dialetti) sono 155.
Nelle sezioni cinema e show è possibile visualizzare in che lingua sono disponibili i contenuti, prima di riprodurli.

Per cercare un particolare contenuto che disponga di sottotitoli, è sufficiente aggiungere “cc” alla query di ricerca, oppure, dopo aver visualizzato i risultati, selezionare l’apposito filtro. Sarà poi possibile cambiare in ogni momento lo stile del testo, in modo da adattarlo al meglio ai colori del video ed alle nostre esigenze in generale.

Ora è inoltre attivo il supporto per il formato televisivo: se il proprietario di un canale carica un file caption in questo formato, il testo apparirà come da esso dettato, quindi in diverse posizioni dello schermo e con diversi effetti. In questo senso, un video può essere più esplicativo.

Gli autori saranno poi contenti per la maggiore estensione dei supporti ai formati più diffusi (.SCC, .CAP, EBU-STL, CEA-608). In particolare, YouTube accetta ora l’upload di video contenenti caption realizzati in questi formati (naturalmente, senza eliminare i caption stessi).

I miglioramenti nella flessibilità del sistema sono molti, ma si può fare ancora molto per rendere le cose più semplici ed efficaci. Sicuri che Google, ancora una volta, non mancherà di avvicinarsi sempre più alle esigenze degli utenti, godiamoci queste nuove funzionalità e la possibilità di manipolare i contenuti in modo da avvicinarci il più possibile ai risultati che desideriamo.

Via | YouTube

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Mattia Migliorini Articolo scritto da

Studente di informatica presso l’Università di Padova, web designer, amante di Linux e dell’open source in generale.
Membro di Ubuntu e di 2viLUG, da gennaio 2012 è collaboratore di Engeene.

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