YouTube permette di oscurare i volti nei filmati

Di - 20 July 2012 - in

Nel corso degli ultimi diciotto mesi il mondo ha assistito a sconvolgimenti geopolitici epocali e molti di questi avvenuti in località del pianeta in cui i regimi al governo imponevano (o impongono ancora) forti censure sui mezzi di comunicazione: Internet café vietati, social media oscurati, motori di ricerca fortemente limitati ma questo, tuttavia, non impedisce alle persone di far fuoriuscire le testimonianze filmate degli eventi e delle manifestazioni di protesta contro il regime di turno. Quelle persone possono farlo aggirando i blocchi imposti dai propri governanti a determinati siti, quali YouTube che, nel corso di questo periodo, è diventato sempre più la cassa di risonanza per le proteste.

Le manifestazioni di piazza, le proteste contro i regimi al potere, però, non sono sempre “pacifiche”, anzi! La maggior parte delle volte i filmati caricati su YouTube in tali occasioni servono soprattutto per mostrare al mondo la verità su ciò che accade, sulla repressione delle forze governative e sulle violenze sanguinarie che certi dittatori sono capaci di perpetrare ai danni della propria popolazione; purtroppo, anche i regimi militari/politici seguono i social media come YouTube e lo fanno con uno scopo ben preciso e, al tempo stesso, subdolo: tentano di individuare i rivoltosi scesi in piazza e sfuggiti alla cattura da parte delle forse filo-governative, per poi coglierli di sorpresa e catturarli fin dentro casa.

YouTube nel corso degli ultimi sette anni si è evoluto, quindi. Non più un semplice aggregatore di contenuti user generated ma un vero e proprio strumento di citizen reporting, il giornalismo non professionale fatto dai cittadini con videocamere amatoriali e telefonini, attraverso il quale oggi le notizie arrivano in tempo pressoché reale. Questa forma di informazione fai-da-te presenta un problema di privacy e di sicurezza: spesso, infatti, in quei filmati appaiono anche persone che non hanno alcuna relazione con l’oggetto del filmato o persone che, come nel caso dei filmati delle manifestazioni, corrono diversi rischi se rimangono facilmente identificabili.

Raccogliendo l’esigenza di oscurare i volti delle persone riprese nei video, YouTube ha reso disponibile fra i suoi strumenti di elaborazione dei filmati, un nuovo e più potente tool per la sfocatura dei volti delle persone riprese con l’applicazione automatica dell’effetto attuata una sorta di riconoscimento facciale – la sfocatura però può anche essere applicata manualmente. YouTube così contribuisce a costruire una prima forma di anonimato visuale ad accrescere la tutela dei soggetti ripresi ma lo fa ricordando che la sicurezza e l’incolumità fisica delle persone riprese nei video non può essere sempre garantita; pertanto, quando si caricano video che trattano argomenti “delicati”, bisogna avere sempre presenti tre raccomandazioni provenienti direttamente dallo stesso sito:

  1. Pianifica i rischi. Tu e le persone filmate sono sempre esposte a rischi in ogni passo della testimonianza video. La tua incolumità e quella delle persone riprese è a rischio durante le riprese e nel successivo momento di montaggio e distribuzione online. Dopo aver pianificato i rischi che tu e i tuoi protagonisti andrete ad affrontare, sta a te effettuare una decisione consapevole su quando e dove filmare, se distribuire il video online e quanto diffonderlo presso il pubblico.
  2. Fai attenzione ad altri dettagli che potrebbero permettere la tua identificazione o quella dei tuoi protagonisti. Questi dettagli potrebbero potrebbero derivare tanto dalle registrazioni video quanto da quelle sonore, perciò fai attenzione all’uso della tua voce o di quella dei tuoi protagonisti. Altri dettagli potrebbero derivare anche da altri elementi inseriti nelle immagini come lo sfondo impiegato. Assicurati che le tue immagini non forniscano indicazioni sulla tua collocazione o su quella dei tuoi protagonisti.
  3. Conosci le leggi locali. Considerata la distribuzione globale di YouTube, questo deve rispettare diverse norme secondo la nazione in cui il servizio è attivo. Se il contenuto del tuo video è illegale in una di quelle nazioni, YouTube deve rispettare la legislazione di quelle nazioni. Per fare un esempio, in Germania YouTube non distribuirà filmati che mostrino empatia per il movimento Nazista. Studia le leggi locali prima di caricare il tuo video.

YouTube già collabora con il canale Human Rights Channel e con il sito CitizenTube per la distribuzione di video testimonianze e di inchieste filmate dai cittadini.

Via | Google European Public Policy Blog

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Matteo Luigi Riso Articolo scritto da

Avvocato, programmatore, geek tutto in uno. Una passione smodata per la tecnologia e l’informatica, avido utilizzatore di Google e Android. La sua missione è divulgare e far comprendere la tecnologia e gli aspetti ad essa connessi.

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